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Il gruppo territoriale del movimento 5 stelle di Monopoli, per voce di Paolo Laguardia, interviene con fermezza in risposta alle recenti dichiarazioni del consigliere Pietro Brescia apparse sulla testata Fax. La nota mira a ristabilire la verità storica sull’operato del movimento in città, attivo sin dal 2014 con la nascita del primo meetup e protagonista di una lunga serie di battaglie politiche e sociali.
Negli anni il gruppo ha promosso eventi di rilievo nazionale e locale, portando a Monopoli figure come il magistrato Pier Camillo Davigo per discutere di giustizia o affrontando temi cruciali come l’inquinamento ambientale con l’onorevole Giovanni Vianello. Tra le azioni concrete si ricordano la denuncia contro l’amministrazione Romani sulla gestione dei progetti Sprar, le manifestazioni a sostegno dell’ospedale san Giacomo e la petizione popolare del 2018 che, con oltre 3.200 firme, portò alla discussione di un consiglio comunale monotematico sul monitoraggio ambientale.
I risultati della presenza in consiglio comunale
L’attività del movimento non è rimasta confinata ai gazebo. Durante il quinquennio di presenza in consiglio comunale, il rappresentante del movimento ha lavorato incessantemente su ambiente, rifiuti e piano casa. Grazie a queste pressioni la spiaggia di Cala Monaci è stata resa accessibile ai diversamente abili e sono state istituite le strisce bianche nelle bretelle del Capitolo, precedentemente occupate solo da parcheggi a pagamento.
Sul fronte amministrativo, dal 2018 al 2023, il movimento ha prodotto 33 richieste di accesso agli atti e 47 interrogazioni, oltre a numerose mozioni ed emendamenti. In merito alla critica sulla scarsa visibilità social, la risposta è netta: l’impegno non si è tradotto in foto di buche stradali o sacchetti di rifiuti, ma in denunce formali depositate presso gli organi competenti e la Procura della repubblica.
La rottura con il coordinamento regionale
Il comunicato affronta anche l’attuale fase politica del movimento, evidenziando il supporto costante alle varie campagne elettorali, inclusa quella recente del 2026 per le regionali, periodo in cui lo stesso Brescia risultava candidato con i Popolari. Oggi il gruppo monopolitano annuncia ufficialmente di prendere le distanze dal coordinamento regionale, giudicato sordo alle necessità dei territori e troppo concentrato su dinamiche elettorali interne.
In merito all’ingresso di Pietro Brescia nel movimento, la posizione del gruppo è di totale indifferenza verso le sue ambizioni personali, ma di assoluta fermezza nel respingere offese verso un lavoro decennale svolto con sacrificio e coerenza. La nota si chiude con un augurio ironico ai coordinatori regionali e provinciali per il nuovo corso intrapreso con Brescia, sottolineando una frattura ormai insanabile con l’attuale gestione politica.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














