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Partirà da oggi in Puglia la somministrazione della quarta dose di vaccino anti Covid per i soggetti fragili. A ricevere il richiamo, a distanza di almeno 120 giorni dall’ultima dose, potranno essere le persone che presentano condizioni di estrema vulnerabilità per marcata compromissione della risposta immunitaria. Per assicurare il massimo livello di adesione al booster da parte dei soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria, ci sarà la chiamata attiva dei pazienti da vaccinare. Spetta ai medici di Medicina generale e i pediatri di libera scelta, invece, la somministrazione agli assistiti in assistenza domiciliare o che non sono deambulanti.
A partire da giovedì 3 marzo partiranno negli hub della ASL di Bari le somministrazioni con Novavax. Il nuovo vaccino Nuvaxovid sarà a disposizione degli utenti ad accesso diretto tutti i martedì e giovedì nei seguenti centri vaccinali: Fiera del Levante a Bari, Alberobello, Altamura, Molfetta, Polignano a Mare e Sammichele di Bari. L’accesso, come già accade per le altre vaccinazioni, continua ad essere libero, senza necessità di prenotazione. È sufficiente consultare il calendario con gli orari di apertura disponibile sui canali social e sul portale aziendale ASL.
“Il Novavax è il primo vaccino anti Covid a base di proteine allestito con metodiche tradizionali – spiega Letizia Rizzo, coordinatrice hub del Dipartimento di prevenzione – e ha la stessa efficacia degli altri vaccini”. All’ASL di Bari sono state assegnate 21.300 dosi, consegnate oggi alla Farmacia dell’Ospedale di Venere, centro di stoccaggio e di distribuzione aziendale. Il vaccino Novavax può essere somministrato nei soggetti di età pari o superiore ai 18 anni, che non abbiano ancora ricevuto la prima dose. Sono previste due somministrazioni a distanza di almeno 21 giorni l’una dall’altra.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
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