Estimated reading time:1 minute, 49 seconds
“Per la costruzione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano la Asl Bari e la direzione lavori hanno espresso forti perplessità sulla determinazione con valore di lodo del Collegio tecnico consultivo, con cui sono stati assegnati 322 giorni di proroga alla fine dei lavori e circa 7milioni di maggior costi, peraltro stupendosi del voto favorevole del rappresentante della Asl nello stesso collegio. Attendiamo ora la relazione che la Asl e la direzione lavori presenteranno tra 10 giorni alla Commissione, riservandoci ogni eventuale azione diretta ad ottenere la regolarità e la celerità dei procedimenti e dei lavori, e alla salvaguardia della salute dei cittadini e dei fondi pubblici investiti”.
Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando la riunione della I Commissione sulla verifica dell’andamento della spesa per la costruzione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano.
“La determinazione del CTC desta perplessità in prima battuta nella parte in cui si calcolano i giorni di ritardo per causa Covid utilizzando l’intero periodo contrattuale delle lavorazioni, cioè anche il periodo in cui il Covid non c’era. A maggior ragione si fa presente che i motivi del mancato rispetto del cronoprogramma nel periodo precedente al Covid, sono chiaramente addebitabili al fatto noto delle difficoltà economiche dell’originario appaltatore Astaldi, il quale non riusciva nemmeno a presentare la documentazione idonea ad ottenere le anticipazioni previste dalla legge. Come tutto questo – che si spera sia stato rappresentato dalla Asl con dovizia di particolari e valutato con attenzione dal CTC – abbia potuto influire sul presunto ritardo da Covid senza che il Covid ci fosse è questione logica che non si riesce a capire.
In ogni caso attendiamo la relazione della Asl e della Direzione lavori per conoscere il complesso delle osservazioni critiche, per poi decidere eventuali iniziative utili a conseguire nel più breve tempo possibile la consegna dell’ospedale.
Il nostro unico interesse è l’apertura del nuovo ospedale a copertura di una domanda di salute che non ha mai avuto una risposta d’eccellenza in un raggio lungo 130km, ossia tra Bari e Brindisi. Spero solo che questo nostro prioritario interesse coincida con quello dei tecnici e dell’impresa nelle loro qualità di cittadini, come noi probabilmente desiderosi di una sanità all’altezza di curare le malattie sempre in agguato”
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














