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Oltre che un brutto inestetismo, il gonfiore delle caviglie è sempre il risultato di una disfunzione, è un campanello d’allarme e un importante sintomo più o meno grave che andrebbe indagato e mai sottovalutato. Tralasciando i traumi, che sono la causa più frequente del gonfiore di una sola caviglia (contusione, distorsione, tendinite o frattura), quando si nota un ispessimento anomalo dei tessuti molli circostanti di ambedue i malleoli o piedi bisogna sempre capire il perché, e i perché sono davvero molti. In assenza di dolore o rossore, le caviglie che improvvisamente aumentano di volume e si gonfiano sono probabilmente il risultato di una ritenzione di liquidi che ristagnano negli spazi interstiziali, che non vengono drenati e che sviluppano quindi una forma edematosa non infiammatoria. Oltre che con la semplice osservazione visiva, per capire se si è in presenza di un reale edema declive basta premere con un polpastrello sulla zona edematosa, dove, se rimane l’impronta del dito, si conferma la diagnosi di ritenzione idrica. Squilibri ormonali, come ad esempio gli estrogeni, il progesterone e gli ormoni tiroidei (tipico il gonfiore delle caviglie provocato dall’ipotiroidismo), possono causare edemi malleolari bilaterali per lo più transitori, in quanto questi disturbi vengono facilmente riconosciuti e possono regredire presto se curati con i farmaci specifici. L’abuso di sodio (sale da cucina) è un’altra delle cause più frequenti del gonfiore delle caviglie, poiché avendo il sodio un potere osmotico molto potente, trattenendo il sale migliaia di molecole di acqua, queste possono accumularsi nei distretti più distali, ovvero nei piedi. Anche molti farmaci provocano lo stesso effetto, come i calcio-antagonisti dei medicinali anti-ipertensivi, molto diffusi nella popolazione ipertesa, e nel caso in cui l’entità del gonfiore sia eccessiva, si può scegliere di cambiare la terapia farmacologica con altri principi attivi che non hanno questo effetto collaterale.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
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