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Promuovere comportamenti consapevoli e responsabili, garantire sicurezza e azzerare situazioni di rischio in acqua. Insegnare, tramite il gioco, a bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 16 anni gli elementi base delle operazioni di intervento per il salvataggio. Risponde a questi obiettivi il progetto BABY RESCUE 2000, il baby salvamento, che ha coinvolto l’ODISSEA 2000 e la FISA – Federazione Italiana Salvamento Acquatico. ONei giorni scorsi, piccoli aspiranti soccorritori in azione all’ODISSEA 2000.
Il BABY RESCUE, progetto ideato da Davide FISCELLA della FISA è stato realizzato in collaborazione, oltre che con il management del Parco acquatico di CORIGLIANO ROSSANO, con la RENDE NUOTO e la CAB SALVAMENTO, Associazione di Promozione Sociale affiliata alla FISA.
Per 8 mesi, due volte a settimana, bambini e bambine tra i 6 ed i 10 anni, piccoli aspiranti soccorritori, hanno seguito le lezioni per imparare ad essere completamente autonomi in acqua; a riconoscere ed evitare i pericoli in acqua; ad aiutare un compagno in difficoltà.
A coordinare l’iniziativa che ha visto in azione i partecipanti al corso di formazione è stato Francesco Cannizzaro, delegato provinciale FISA per COSENZA nonché responsabile degli Assistenti Bagnanti del Parco. I piccoli soccorritori acquatici hanno avuto modo di dimostrare ciò che hanno appreso durante le lezioni in piscina e hanno affiancato gli assistenti bagnanti del parco vestendo la divisa, con tanto di cappellino e fischietto.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista













