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Domani 16 luglio 2026 alle 14:30, a Monopoli, verranno ufficialmente aperti i cantieri della “Ciclovia Costa dei Trulli”, la ciclopedonale costiera che collegherà Monopoli (BA) e Fasano (BR) per circa 20 chilometri. L’avvio dei lavori sarà presentato alla presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del Sindaco di Monopoli Angelo Annese, del Sindaco di Fasano Francesco Zaccaria e degli enti coinvolti nel progetto. Questa importante opera nasce dalla collaborazione tra le due amministrazioni promotrici, rappresentando un esempio di lavoro sinergico per lo sviluppo e la promozione condivisa della costa.
La ciclovia si svilupperà su un tracciato in prevalenza pianeggiante, seguendo la linea di mare da Monopoli fino a Torre Canne e attraversando località come Capitolo, Savelletri e gli scavi di Egnazia. L’infrastruttura è parte integrante del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche (SNCT) lungo la Direttrice Adriatica e coincide con il percorso numero 6 della rete Bicitalia. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha interamente finanziato l’intervento per 12.533.263,50 euro, nell’ambito del Programma di Azione e Coesione complementare al PON “Infrastrutture e Reti” 2014-2020.
Il valore strategico e le dichiarazioni dei sindaci
Il Sindaco di Monopoli, Angelo Annese, ha sottolineato come questo traguardo sia il frutto di un percorso condiviso durato sette anni, in grado non solo di realizzare un’infrastruttura, ma di valorizzare uno dei tratti costieri più belli della Puglia. Secondo Annese, la ciclovia metterà in rete il patrimonio storico, archeologico e naturalistico locale, creando nuove opportunità per il turismo e migliorando la qualità della vita dei cittadini.
Anche il Sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, ha celebrato il risultato definendolo storico e visionario. Zaccaria ha evidenziato come l’opera sveli un vero e proprio parco diffuso di venti chilometri, unendo mare e campagna, masserie, ulivi secolari e abbazie, in un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale tra due Comuni, due Province diverse, Regione Puglia e ASSET.
Ogni tappa è una meta: il parco diffuso
Il cammino e la bicicletta sono stati individuati come i veicoli migliori per attraversare e rispettare questo territorio. Da qui l’impostazione di una dorsale costiera per il turismo lento ed ecosostenibile. Il percorso fungerà da strumento per raccordare beni paesaggistici, storici e culturali attualmente difficili da individuare. Il progetto ribalta l’idea stessa di destinazione turistica: Monopoli e Fasano sono solo gli estremi geografici, mentre il viaggio stesso diventa l’attrazione principale, accompagnato dal claim “Ogni tappa è una meta”.
Lungo il tracciato e nei suoi percorsi secondari, sono stati messi in rete 45 siti di interesse culturale. I visitatori potranno esplorare quasi tremila anni di storia, dalle antiche vie romane al Parco Archeologico di Egnazia, passando per insediamenti rupestri, lame e masserie fortificate come Torre Maizza e San Domenico.
Intermodalità e cronoprogramma dei lavori
L’infrastruttura si connetterà alla rete ferroviaria nazionale nelle stazioni di Monopoli e Fasano. A Monopoli è già attiva una velostazione con parcheggio di interscambio, mentre Fasano prevede la realizzazione di aree simili per agevolare lo scambio intermodale. I cicloturisti e i residenti potranno inoltre usufruire di servizi di bike sharing e noleggio biciclette già presenti sul territorio.
L’apertura dei cantieri rappresenta la conclusione di un lungo iter avviato nel 2018, quando i due Comuni hanno condiviso l’idea iniziale. Nel febbraio 2019 è stato firmato il Protocollo d’intesa presso la Regione Puglia, seguito nel 2020 dalla richiesta di finanziamento e dall’approvazione del progetto complesso. Tra il 2021 e il 2023 il progetto è stato ammesso ai fondi ministeriali, ottenendo la certezza formale delle coperture nel giugno 2025.
Gestione dei cantieri e comunicazione ai cittadini
L’Ufficio di coordinamento del progetto è diretto da Pietro D’Amico, con Amedeo D’Onghia in qualità di Responsabile Unico del Progetto. I lavori, affidati al Consorzio Stabile Valori, procederanno in parallelo lungo l’intero sviluppo dell’opera per poter restituire progressivamente al territorio le prime porzioni percorribili.
La cittadinanza sarà costantemente informata attraverso un piano di comunicazione dettagliato. Oltre ai canali social, verrà attivata una piattaforma online con una mappa interattiva per seguire in tempo reale l’avanzamento dei cantieri. Sarà inoltre predisposto un canale di dialogo diretto affinché residenti e imprese possano porre domande e ricevere risposte tempestive dai tecnici, garantendo massima trasparenza fino alla piena fruizione dell’opera.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














