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Cantiere di Portavecchia, il PD attacca sui ritardi: presentata un’interrogazione

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Resta ancora recintata da lamiere, in piena stagione estiva, la spiaggia di Cala Porta Vecchia a Monopoli. Il prolungamento dei lavori e il mancato rispetto delle scadenze prefissate sono al centro di una dura nota politica diffusa dal Partito Democratico locale, che contesta apertamente la gestione dei tempi da parte dell’amministrazione comunale.

I rappresentanti dell’opposizione richiamano le rassicurazioni fornite lo scorso agosto dall’assessore ai Lavori pubblici, Cristian Iaia, il quale invitava a non alimentare allarmismi confermando la scadenza del cantiere per marzo 2026. Secondo il Pd, tuttavia, la realtà dei fatti smentirebbe la linea dell’esecutivo. Non solo il termine di marzo è stato superato, ma è saltata anche la successiva previsione di chiudere gli interventi entro la metà di giugno, mentre la città si trova a rincorrere scadenze giustificate dagli uffici tecnici con la complessità di imprevisti, sottoservizi e lavorazioni dell’ultimo minuto.

La nota dei democratici mette in evidenza i forti disagi subiti dai residenti, che da sedici mesi convivono con polvere, scavi e rumori, e le pesanti ripercussioni economiche per gli operatori turistici e commerciali del centro storico. Le attività locali, riunite in un comitato, avevano anche inviato un documento in cinque punti all’amministrazione, rimasto finora senza risposta.

Il Partito Democratico segnala inoltre che il progetto ha subito modifiche sostanziali in corso d’opera, con l’approvazione di una variante e lo stanziamento di fondi aggiuntivi per la difesa costiera. Per fare chiarezza sulla vicenda e sulla gestione dei 2,5 milioni di euro di fondi pubblici legati al Pnrr, la consigliera comunale Silvia Contento ha depositato una formale interrogazione consiliare.

Attraverso questo atto ispettivo, l’opposizione chiede risposte scritte e documentate su quattro questioni precise: la data reale di consegna dell’opera, l’impatto economico dei nuovi stanziamenti, le garanzie di sicurezza dell’area contro le mareggiate e le motivazioni legata alla gestione finanziaria dell’appalto. Dal Pd concludono ribadendo che accusare l’opposizione di fare polemica davanti ai ritardi non è corretta informazione, e confermano che l’attività di vigilanza proseguirà sia in Consiglio comunale sia tra i cittadini per ottenere la restituzione dell’area in tempi brevi.