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Nel corso della settimana appena iniziata l’anticiclone africano, proprio come in Estate, si distenderà sul bacino del Mediterraneo con conseguenze stavolta su tutta l’Italia. Inizierà così una vera e propria Ottobrata Bis.
Abbiamo chiesto ad Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it che cosa accadrà sull’Italia nei prossimi giorni.
Già a partire dalla giornata odierna dovremo fare i conti con un vero e proprio “blocco atmosferico”: si tratta di un vasto campo anticiclonico, letteralmente “inchiodato” e costretto dunque a stazionare in un’ampia zona per molto tempo, con il principale effetto di tenere lontana non solo qualsiasi perturbazione atlantica, ma anche le irruzioni fredde provenienti dal Polo Nord. Sull’Italia dunque si imporrà un vasto campo di alta pressione africana, proprio come accade durante la stagione estiva!
Fino a quando durerà questa parentesi eccezionale?
Questa fase di assoluta stabilità atmosferica potrebbe durare fin verso il fine settimana, quando correnti più fredde e instabili in discesa dall’Atlantico potrebbero farsi via via più invadenti provocando un lieve calo termico e anche qualche precipitazione, specie sulle regioni del Nord.
Fino ad almeno Giovedì però, continuerà a persistere il bel tempo stabile, soleggiato e soprattutto molto caldo per tutti. Basti pensare che sulle Isole Maggiori la colonnina di mercurio potrà superare localmente i 30°C verso metà settimana, valori massimi tipici del periodo estivo! Ma di clima quasi estivo e dunque davvero eccezionale si parlerà sicuramente anche per le regioni del Centro Nord in quanto si toccheranno punte di 25-26°C in città come Bologna, Ferrara, Firenze e poi ancora a Roma, Bari e Napoli.
Sarà sole e caldo per tutti o ci saranno delle eccezioni?
Come spesso accade in questo periodo dell’anno, già da Martedì dovremo fare i conti con le nebbie, che torneranno ad avvolgere le pianure del Nord (e non solo) specie durante la notte e al primissimo mattino, limitando la visibilità e favorendo purtroppo l’accumulo di smog e gas inquinanti nei bassi strati dell’atmosfera che renderanno l’ambiente meno salubre, soprattutto sulle grandi aree urbane settentrionali.
da ilmeteo.it
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














