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Nei prossimi 10 giorni cadrà più pioggia di quanta ne è caduta in tutto l’anno: le previsioni

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Ombrelli aperti per una decina di giorni, temperature nella media del periodo con possibile ulteriore marcato peggioramento all’inizio della prossima settimana. Un quadro meteo eccezionale che non era mai stato registrato nel 2022, con tanti giorni di pioggia e possibili fenomeni persistenti sulle stesse zone per più tempo.

Lorenzo Tedici, meteorologo del sito iLMeteo.it, conferma che le mappe meteorologiche per i prossimi giorni sono decisamente autunnali con qualche fenomeno intenso: ma ci potrebbero essere delle potenziali situazioni alluvionali anche la prossima settimana, con la formazione di un ciclone molto profondo sul Tirreno da martedì 22 novembre.

Quel che è certo, spiega il meteorologo, è che avremo più pioggia nei prossimi 10 giorni di quanta ne è caduta dall’inizio dell’anno. In alcune zone del Nord, specie al Nord-Ovest gli accumuli annuali fino ad oggi sono inferiori localmente ai 300 mm di pioggia.

I modelli meteo al momento prevedono un quantitativo maggiore su alcune zone da oggi fino al 24 novembre: in seguito potrebbe rimontare l’anticiclone ma è decisamente presto per vedere la luce in fondo al tunnel. Al momento si prevede maltempo per una decina di giorni, con temperature nella media del periodo fino a lunedì per quanto riguarda le massime poi entreremo in una fase invernale.

Adesso, in un contesto di piogge alternate a momenti asciutti, da segnalare la possibile formazione di nebbie fitte al Nord la prossima notte e fino al primo pomeriggio di domani; in seguito c’è la possibilita’ di locali gelate in Pianura Padana domenica; per il resto il copione sarà sempre lo stesso, cieli grigi, nuvole e piogge.

Lezone più a rischio, come mostra la cartina che vi proponiamo qui sotto e che si riferisce alla giornata di Sabato 19 Novembre,saranno quelle del Centro-Sud: con il colore blu/viola sono evidenziate le aree dove si prevedono accumuli fino a oltre 40 mm in 24 ore, ovvero 40 litri di pioggia per metro quadrato (LazioCampania e Calabria).Il pericolo più grosso con questo tipo di ingressi perturbati riguarda la possibile stazionarietà dei fenomeni temporaleschi che potrebbero insistere molte ore sempre sulle medesime regioni, provocando anche delle alluvioni lampo.Precipitazioni previste per la giornata di Sabato 19 NovembrePrecipitazioni previste per la giornata di Sabato 19 Novembre

L’anomalia più grande riguarda tuttavia le regioni del Nord dove non sono previste precipitazioni di rilievo (piogge deboli solo su Romagna e basso Veneto): insomma, la fase siccitosa pare proprio non voler finire su questo settore d’Italia. Dal punto di vista statistico e climatologico, infatti, il mese di Novembre risulta essere il più piovoso dell’anno e si pensava che almeno in parte potesse esserci una sorta di “compensazione” dopo il lungo periodo di siccità al Nord e invece la traiettoria dei cicloni continua ad evitare la parte più settentrionale del nostro Paese.

Domenica 20 il vortice si muoverà velocemente verso Sud-Est, liberando dal maltempo le regioni centrali dove tornerà a splendere il sole come al Nord, sia pure in un contesto decisamente più freddo. Sono attese infatti le prime gelate di stagione fin sulle pianure settentrionali, dove al mattino presto le temperature si attesteranno intorno agli 0°C, specie su Piemonte e Lombardia.
Discorso diverso per il Sud e per le due Isole Maggiori dove avremo ancora condizioni piuttosto instabili, con nuove precipitazioni anche a carattere temporalesco, accompagnate da intense raffiche di Maestrale.

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