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Il Grand’Uff. Barone Vitantonio Colucci partecipa alla “Notte delle Scienze”. «Il sapere è la fiamma di nuove idee»

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Grande successo, ieri sera, per “La Notte delle Scienze”, l’ultima iniziativa del “Polo Liceale” che ha animato le aule con attività laboratoriali, lezioni scientifiche, seminari e uno spettacolo teatrale di argomento scientifico. L’evento, fortemente voluto dal Preside, prof. Martino Cazzorla, ha centrato in pieno l’obiettivo di promuovere lo scambio di saperi tra docenti, esperti e studenti catturando l’attenzione dei ragazzi attraverso l’utilizzo di differenti modalità espositive.

Alla manifestazione è intervenuto il Grand’Ufficiale della Repubblica Italiana, Barone Vitantonio Colucci, fondatore e presidente del Gruppo Plastic-Puglia.

«Sono grato – ha detto l’imprenditore – al prof. Cazzorla per avermi invitato a partecipare a un evento che ben si sposa con quanto sostengo da anni: la cosa più importante per ogni essere umano è conoscere. La curiosità, la voglia di apprendere sempre cose nuove, anima da sempre la mia vita e grazie ad esse sono riuscito ad ottenere successi imprenditoriali che hanno innovato il comparto dell’agricoltura. “La Notte delle Scienze” ha il merito di fare in modo che insegnanti e studenti costruiscano la conoscenza insieme, senza che questi ultimi la ricevano passivamente, non assimilandola».

Nel corso della serata i docenti e gli studenti, come accade spesso durante l’anno scolastico, hanno eseguito esperimenti utilizzando materie plastiche. L’obiettivo è quello di scoprire sempre maggiori e migliori possibilità che possono derivare dal loro utilizzo. Alla presenza del fondatore e presidente della Plastic-Puglia, è stato mostrato come è possibile sciogliere il polistirolo espanso nell’acetone puro.

«Sperimentare il sapere – ha concluso il Barone Colucci – è fiamma di nuove idee, è presente ma anche futuro, stimola la creatività e consente di comprendere meglio il mondo in cui viviamo, aumentando la nostra capacità critica e divenendo il motore per progettare le nuove scoperte del domani».