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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari ha avviato una vasta operazione di controllo economico su tutto il territorio dell’area metropolitana, focalizzandosi in particolare sulla rete di distribuzione stradale dei carburanti. L’iniziativa nasce dalla necessità di monitorare le repentine oscillazioni dei prezzi alla pompa, influenzate dalle attuali tensioni geopolitiche internazionali, per prevenire manovre speculative che danneggiano direttamente il potere d’acquisto dei cittadini e aumentano i costi operativi delle imprese locali.

L’attività investigativa ha permesso di selezionare 15 soggetti operanti in provincia di Bari attraverso l’incrocio di analisi di rischio e segnalazioni del Garante per la sorveglianza dei prezzi. Gli interventi eseguiti dal Nucleo Operativo Metropolitano di Bari, dalla Compagnia di Monopoli e dalla Tenenza di Bitonto hanno portato all’accertamento di irregolarità presso quattro impianti di distribuzione. Le violazioni riscontrate riguardano principalmente la mancata o errata comunicazione dei prezzi al portale ministeriale Osservaprezzi carburanti e la discordanza tra le tariffe esposte sui cartelloni stradali e quelle effettivamente applicate alle colonnine.
In particolare, i finanzieri hanno rilevato criticità nella gestione dei prezzi tra la modalità servito e self service, spesso indicati in modo non trasparente per i consumatori. Oltre ai quattro distributori sanzionati, gli accertamenti sono stati estesi anche fuori regione per altri due operatori economici, al fine di verificare la regolarità della filiera di approvvigionamento.
La Guardia di Finanza ricorda che la normativa vigente impone agli esercenti l’aggiornamento dei prezzi con cadenza almeno settimanale o a ogni variazione. L’azione delle Fiamme Gialle baresi continuerà nei prossimi giorni per garantire un mercato competitivo e trasparente. Il Comando Provinciale invita inoltre la cittadinanza a segnalare eventuali abusi o anomalie riscontrate presso i distributori contattando il numero di pubblica utilità 117.
In un periodo di forte instabilità del mercato energetico, la vigilanza costante sul territorio rappresenta uno strumento fondamentale per intercettare pratiche distorsive e manovre occulte che alterano le dinamiche naturali del commercio di prodotti petroliferi.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
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