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Weekend con il ciclone Mediterraneo. E la settimana prossima andrà anche peggio

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Avviso meteo: cresce la preoccupazione in vista del prossimo weekend quando è confermato un serio rischio di alluvioni su alcune delle nostre regioni.
Le previsioni per Sabato 26 e Domenica 27 sono addirittura peggiorate con l’ultimo aggiornamento che prevede l’arrivo di correnti d’aria molto instabili in discesa dal Nord Europa le quali daranno vita ad un vero e proprio ciclone.

Già dalla giornata di Venerdì 25 un nuovo fronte freddo irromperà sul bacino del Mediterraneo provocando la formazione di un vortice ciclonico destinato ad approfondirsisul medio e basso Tirreno, richiamando intense e umide correnti meridionali (energia potenziale per eventi meteo estremi).
Si formerà così una pericolosa configurazione in grado di portare piogge abbondanti, venti di burrasca e anche un deciso calo delle temperature, specie nei valori massimi.
Insomma, avremo l’ennesimo fine settimana con maltempo (il terzo di questo pazzo mese di Novembre dopo un lungo periodo siccitoso) al Centro-Sud.
Come possiamo apprezzare dalla cartina qui sotto, riferita alla giornata di Sabato 26, sono attese precipitazioni importanti, anche a carattere di nubifragio (colore giallo, fino a 100 mm di pioggia in 24 ore, ovvero 100 litri per metro quadrato) sulla Puglia e sulla Calabria ionica. Piogge intense previste poi anche su Campania Basilicata (colore viola,tra i 40 e i 70 mm) ed entro sera anche sul resto del Centro-Sud e sulla Sicilia.

Non andrà meglio la prossima settimana. Dopo una temporanea pausa soleggiata in avvio di settimana (Lunedì 28), già da Martedì 29 Novembre la discesa di una poderosa depressione dal Nord Europa, sospinta da masse d’aria di origine polare, provocherà la formazione di un vero e proprio ciclone Mediterraneo in grado di scatenare precipitazioni intense, anche a carattere di nubifragio e accompagnate da violente raffiche di vento.Formazione di un ciclone Mediterraneo (B) nel corso della prossima settimanaFormazione di un ciclone Mediterraneo (B) nel corso della prossima settimana
Secondo gli ultimi aggiornamenti sussistono le potenzialità per eventi meteo estremi e, visto il tipo di configurazione che si andrà a delineare, le regioni più esposte saranno quelle meridionali, in particolare Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia dove si rischiano problemi dal punto di vista idrogeologico come allagamenti o, sulle zone montuose, pericolose frane lungo i versanti.

Il rischio più grosso con questo tipo di ingressi perturbati riguarda poi la possibile stazionarietà dei fenomeni temporaleschi che potrebbero insistere molte ore/giorni sempre sulle stesse zone.
Come mostra la cartina qui sotto, relativa alla giornata di Mercoledì 30, si tratta di una delle configurazioni potenzialmente più insidiose e pericolose per alcune regioni del nostro Paese: andrà dunque prestata la massima attenzione per il possibile innesco dei famigerati temporali autorigeneranti, i quali rischiano di scaricare 150 millimetri di pioggia (colore giallo) in poco tempo, l’equivalente di quello che solitamente piove in un mese intero.Precipitazioni previste per la giornata di Mercoledì 30 NovembrePrecipitazioni previste per la giornata di Mercoledì 30 Novembre

Successivamente, nel corso di Giovedì 1 Dicembre, il ciclone potrebbe risalire di latitudine e puntare questa volta anche il Nord, provocando piogge intense specie lungo il versante adriatico e sul Triveneto, con nevicate sui rilievi oltre i 700 metri di quota. Vista l’imprevedibilità della traiettoria di questa figura atmosferica, non escludiamo che possano essere coinvolte anche altre zone; per questo motivo vi invitiamo a seguire i nostri aggiornamenti.
Il fronte depressionario, oltre a una pesante ondata di maltempo, sarà responsabile anche di uncalo termico con le temperature che si porteranno sotto le medie climatiche di riferimento, soprattutto al Centro-Nord.

da ilmeteo.it

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