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Terremoto a Monopoli, l’ingresso di Brescia spacca i Cinque Stelle: addio di Laguardia e fuga degli attivisti

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Una frattura insanabile quella che si è consumata a Monopoli, dove il Movimento 5 Stelle perde pezzi importanti a seguito dell’assemblea dello scorso 24 aprile presso la Casa di Riposo Romanelli. Paolo Laguardia, rappresentante del Gruppo territoriale, ha rassegnato le proprie dimissioni definitive, seguito da numerosi iscritti che hanno scelto di abbandonare il Movimento in aperta polemica con la gestione dei vertici regionali.

Il pomo della discordia è l’ingresso tra le fila pentastellate del consigliere comunale Pietro Brescia. Secondo quanto denunciato da Laguardia, l’assemblea era stata convocata dal coordinatore regionale Leonardo Donno con l’intento generico di discutere del futuro del Movimento in città, ma l’obiettivo reale si è rivelato ben diverso.

“Gli iscritti del Gruppo Territoriale, per nulla coinvolti nell’organizzazione di questo incontro, sono stati invitati a partecipare tramite una breve comunicazione e-mail”, spiega Laguardia nella nota ufficiale. L’ex rappresentante sottolinea come l’incontro fosse finalizzato esclusivamente a ufficializzare il passaggio di Brescia, figura che “in più occasioni ha espresso pubbliche critiche nei confronti del Presidente Giuseppe Conte e del Movimento stesso”, oltre ad essersi candidato in contrapposizione alla coalizione di centrosinistra nel 2023.

L’accusa mossa ai vertici, in particolare a Donno e alla consigliera regionale Maria La Ghezza, è quella di aver ignorato il lavoro svolto finora dalla base locale. Laguardia descrive una gestione “inadeguata ed irrispettosa verso tutti gli attivisti locali”, lamentando come il coordinamento abbia “completamente bypassato il Gruppo Territoriale” senza alcuna consultazione preventiva.

Durante la riunione, inoltre, sarebbero emerse critiche generiche verso l’operato del gruppo senza però specificarne la natura o proporre soluzioni condivise. Questa dinamica ha portato Laguardia a una decisione drastica: “Il sottoscritto ha rassegnato le dimissioni da rappresentante del gruppo e contestualmente, insieme a numerosi iscritti, ha abbandonato lo stesso”.

Nonostante l’addio al Movimento, l’impegno civico di Laguardia e degli attivisti uscenti non sembra destinato a fermarsi. La nota si conclude infatti con la conferma della volontà di continuare a lavorare per il bene di Monopoli: “Resta fermo l’impegno per il territorio che da sempre il sottoscritto e gli amici che hanno aderito nel corso di questi anni hanno portato avanti nell’interesse della città e dei cittadini”.