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Riceviamo dalla ex Consigliera del Movimento 5 Stelle, Sonia Cazzorla:
Ormai è sotto gli occhi di tutti come il traffico a Monopoli sia in tilt!
Si sapeva benissimo che sarebbe accaduto a causa dell’aumento esponenziale di persone provenienti dai paesi limitrofi e turisti provenienti da ogni dove ma l’unica soluzione che l’Amministrazione ha saputo partorire è il divieto di transito da Via Farnararo a S. Stefano dalle 18.00 alle 21.00 dei festivi e prefestivi.
Ovviamente, la prima domenica di applicazione del divieto è accaduto di tutto e di più, ingorghi, attese infinite, auto che, giunte alle transenne, erano costrette a fare inversione mentre ne sopraggiungevano altre, distribuzione di bottigliette d’acqua da parte della Protezione Civile con 40°, insomma scene da inferno dantesco.
In questi 5 anni come opposizione ed in tutte le sedi competenti (commissioni, consigli comunali, durante la discussione del piano urbano del traffico) l’abbiamo detto e ridetto come la soluzione più immediata siano i parcheggi periferici, il ripristino dei park and ride, mentre la soluzione “strutturale” non può prescindere dall’efficientamento del trasporto pubblico che oggi è praticamente inesistente.
Riguardo il problema specifico dei lidi che partono da Lido Colonia ed arrivano a Cala Sottile, Giulia Cazzorla, già consigliere comunale del MoVimento 5Stelle a nome di tutto il gruppo monopolitano, torna a chiedere a questa maggioranza la previsione di un Park & Ride nello spiazzo ove viene ubicato il Luna Park e due autobus (possibilmente elettrici!) che facciano la spola tra il parcheggio e Cala sottile, con fermate dinanzi a tutti i lidi balneari presenti dalle 8.00 alle 20.00 in tutto il periodo estivo.
Solo così un divieto di transito su quella strada può avere un senso!
Invece questa Amministrazione pensa a rilasciare permessi e concessioni senza un briciolo di visione a lungo termine della nostra città, con la conseguenza che le sue scelte hanno portato alla saturazione totale del traffico e chi ne sta pagando le conseguenze siamo noi cittadini, senza contare l’immagine turistica della città. Noi l’abbiamo detto e abbiamo fatto le nostre proposte (tutto documentato e registrato) mentre questa maggioranza evidentemente era attratta da altro.
Se poi, così come accade in tante città turistiche, venisse anche predisposta una linea notturna da mezzanotte fino all’alba da e per i locali notturni presenti sul litorale, i ragazzi oltre che “andare avanti” riuscirebbero anche a “tornare indietro” in tutta sicurezza. E’ pretendere troppo?
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista













