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Progetto Marseglia a Monopoli, il PD attacca l’amministrazione: «Prima dell’opera vengono la città e la sicurezza»

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Nuove osservazioni, dubbi sull’impatto ambientale e un duro affondo politico. Il Partito Democratico di Monopoli torna a intervenire nel dibattito sul progetto del Gruppo Marseglia per la realizzazione del campo boe, della sealine e della pipeline destinati al trasporto di oli vegetali e biodiesel verso la zona industriale. L’occasione è la chiusura della quarta finestra per la presentazione delle osservazioni nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, un passaggio giunto mentre i serbatoi di stoccaggio, inseriti nelle procedure ZES, sono già in fase avanzata di realizzazione.

L’analisi dei democratici parte proprio dai pareri tecnici prodotti dal Comune di Monopoli attraverso le Aree Ambiente e Urbanistica. Se da un lato il parere dell’Area Ambiente evidenzia come la compatibilità paesaggistica debba essere ancora verificata dalle amministrazioni competenti e non dal solo proponente, dall’altro emerge il forte ritardo delle istituzioni locali. L’amministrazione ha infatti espresso parere favorevole con prescrizioni e future compensazioni solo a distanza di oltre un anno dalle prime rimostranze, lasciando interrogativi aperti sull’effettivo interesse pubblico di un’infrastruttura privata destinata a rimanere sul territorio per decenni.

A preoccupare sono anche i dati relativi all’impatto ecologico presunto. Dall’esame della documentazione emerge un bilancio emissivo negativo: le 45 navi annuali previste dal progetto genererebbero tra le 3.825 e le 5.850 tonnellate di CO₂ all’anno, a fronte di un risparmio stimato di appena 1.096 tonnellate, provocando così un aumento netto delle emissioni complessive invece di una loro riduzione.

La critica si sposta infine sul piano politico e sulla mancanza di trasparenza verso la cittadinanza. Il PD contesta il silenzio della maggioranza consiliare e le dichiarazioni del Sindaco sull’assenza di responsabilità del Comune nella fase attuale. Ringraziando il lavoro svolto dal Comitato No oleodotto e dalle associazioni locali, i rappresentanti dem ribadiscono che lo sviluppo economico non può avvenire a scapito della collettività, confermando l’impegno a utilizzare ogni strumento istituzionale per pretendere chiarezza e tutelare la visione futura della città.