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L’amministrazione comunale ha ufficializzato l’aggiornamento dei costi per il contributo di soggiorno richiesto ai turisti che pernottano nelle strutture del territorio. La decisione, presa seguendo le facoltà concesse dalla normativa nazionale, è stata definita attraverso un iter burocratico conclusosi alla fine dello scorso anno.
La riforma del piano tariffario ha mosso i primi passi con la delibera della Giunta comunale n. 274 del 14 novembre 2025, trovando poi la sua conferma definitiva nel Consiglio comunale del 18 dicembre 2025, con la deliberazione n. 51. Questo passaggio formale permette al Comune di adeguare le risorse destinate alla promozione turistica e alla manutenzione dei servizi urbani.
Le nuove fasce di prezzo
Le variazioni non saranno immediate ma entreranno in vigore a partire dal 1° marzo 2026. La nuova struttura dei costi prevede una distinzione basata sulla classificazione ufficiale delle strutture ricettive, cercando di mantenere un equilibrio tra le diverse tipologie di offerta presenti sul mercato.
Per quanto riguarda le strutture alberghiere classificate fino a 3 stelle, la tariffa sarà di 2 euro a persona per ogni notte di soggiorno. La stessa cifra si applicherà anche a tutte le altre forme di ospitalità, come i bed and breakfast, le multiproprietà alberghiere e le strutture disciplinate dalle diverse leggi regionali di settore.
L’incremento più significativo riguarda invece gli hotel e le strutture di fascia alta. Per tutte le realtà classificate da 4 stelle in su, il contributo richiesto ai visitatori raddoppia, raggiungendo i 4 euro a persona per ogni pernottamento.
Gli obiettivi dell’amministrazione
L’adeguamento delle tariffe risponde alla necessità di reperire fondi da reinvestire direttamente nel settore turistico e nella tutela del patrimonio culturale locale. Secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 23/2011, infatti, i proventi dell’imposta di soggiorno devono essere vincolati a interventi che migliorino l’accoglienza e la fruibilità dei servizi pubblici per i visitatori e per i residenti.
I gestori delle attività ricettive sono chiamati ora ad aggiornare i propri portali di prenotazione e a informare la clientela in vista della scadenza primaverile, quando i nuovi importi diventeranno effettivi per tutti i soggiorni registrati nel comune.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














