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Una domenica di maggio dal sapore autentico, fatta di vento, mare e passione per la corsa. In una giornata ricca di eventi sportivi all’aria aperta, ben 46 atleti di Monopoli hanno scelto di onorare l’impegno con la propria società presentandosi puntuali alla 16ª edizione della “Ciemme Vivi Barletta”, settima tappa del circuito regionale Corripuglia, organizzata dalla Barletta Sportiva.
Barletta accoglie i podisti con un percorso completamente rinnovato, confermando ancora una volta la capacità degli organizzatori di sorprendere i runner con tracciati sempre diversi e affascinanti. Qualche disagio logistico prima della partenza, con molti partecipanti costretti a parcheggiare lontano dal lungomare Pietro Mennea, trasformando di fatto la camminata verso il via in un riscaldamento forzato. Un dettaglio sopportabile prima della gara, molto meno piacevole al termine, quando il vento e le magliette intrise di sudore hanno accompagnato il ritorno alle auto.
Alle 9 in punto, davanti agli 891 podisti schierati sulla linea di partenza, il colpo di pistola dell’assessore allo sport rompe il silenzio del lungomare. Anzi, i colpi sono due: un piccolo momento di confusione che fa sobbalzare i cuori prima dello start ufficiale. Poi il serpentone colorato si mette finalmente in movimento attraversando le strade di una Barletta sempre elegante, ricca di storia e di scorci mozzafiato.
Il doppio giro da cinque chilometri divide le opinioni ma offre anche aspetti suggestivi: consente infatti di vivere due volte il fascino dei grandi corsi cittadini — Corso Cavour, Corso Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele — sfiorando le antiche mura del castello normanno. Più dura, invece, la salita lungo le mura cittadine affrontata al secondo e al sesto chilometro: breve ma intensa, capace di spezzare il ritmo e mettere alla prova anche i più allenati. Fatica ripagata però da un panorama straordinario, con il mare a fare da sfondo a una mattinata di grande sport.




A trionfare è Jean De Dieu Butoyi della Bitonto Runners, autore di una prestazione eccezionale chiusa in 29’18”, con un ritmo inferiore ai tre minuti al chilometro. Dietro di lui altri quattro atleti stranieri, a testimonianza dell’altissimo livello tecnico che ogni settimana anima il campionato regionale pugliese.
Ottima anche la prova degli atleti monopolitani. Spicca il ventesimo posto assoluto di Vito Alò, secondo nella propria categoria, mentre Nico Ricco conquista il primo posto di categoria con una motivazione in più: il recente aggiornamento della classifica di Santeramo, dove un errore di cronometraggio gli aveva inizialmente negato la vittoria.
Tra le donne arriva una prestazione di assoluto valore firmata da Stella Giampaolo Stella, splendida quinta assoluta e medaglia di bronzo di categoria. Bronzo di categoria anche per Maria Biasi, protagonista di una gara generosa e combattiva.
Al termine della competizione, tra una fetta di focaccia e una birra fresca nel village allestito nei pressi dell’arrivo, Barletta mostra il volto più bello dello sport: quello dell’impegno sociale. Tra i gazebo presenti spiccano le iniziative dell’Ambulatorio Popolare Barletta, impegnato nella raccolta di scarpe e maglie usate, insieme ai messaggi lanciati da associazioni come “Allenati contro la violenza”, “RinCorriamo la Pace” e “WorkAut”, realtà attive rispettivamente nella sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, nella promozione della pace e nell’inclusione delle persone con autismo. Presenti anche Avis e Aido, a ricordare come lo sport possa diventare non soltanto competizione, ma anche strumento di solidarietà, partecipazione e crescita collettiva.
Una giornata intensa, vissuta di corsa ma con il cuore ben saldo nei valori più autentici dello sport.
GIOVANNI OSTUNI
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














