Estimated reading time:0 minutes, 32 seconds
È diventata definitiva la condanna a nove anni di reclusione per un 88enne originario di Fasano, arrestato a Monopoli dai carabinieri della locale Stazione e trasferito nel carcere di Bari. L’uomo, accusato di aver violentato la cognata disabile, era già stato condannato in primo e secondo grado. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa, confermando la sentenza. I fatti risalgono al 2016, quando l’anziano, allora 79enne, fu posto ai domiciliari su ordine del gip Maurizio Saso, su richiesta del pm Pierpaolo Montinaro. Le violenze si sarebbero consumate durante i periodi in cui la vittima, affetta da oligofrenia, viveva nella casa della sorella, moglie dell’imputato.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














